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Salcito in una Descrizione di fine '700

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 Salcito. Salicitum, forse da salci, trovasi nominato al tempo dei Normanni. La sua distanza da Campobasso è di 16 miglia. Appartiene alla diocesi di Trivento, ed è popolato di 1743 anime. Vi fono 8 cappelle, una confraternita, 7 M. frumentari, uno S., ed un benefìcio. Nel suo tenimento sono i feudi di Pietravalle, di Castello di ruvo e di Pietrajannizzera.

Lettera del Signor D.Paolo Mattia Doria al Signor D.Paolo Francone Marchese di Salcito, 1722

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la Geografia di Salcito

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 Salcito è situato su una collina a 678 metri sul livello del mare, a ridosso di Montelungo. Dal centro abitato si scende, per circa tre chilometri, verso il fondovalle del fiume Trigno, da dove si raggiunge agevolmente l'entroterra, in direzione della città di Isernia, o la costa adriatica, in direzione dell'abitato di Vasto. ( Salcito  ©  Archivio tuoSalcito )

le Chiese di Salcito

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 Chiesa di San Basilio Magno Chiesa di Santa Maria delle Grazie Ruderi del Convento di San Bartolomeo Ruderi del Convento di San Lorenzo

lo Stemma del Comune di Salcito

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Riferimenti bibliografici: Riferimenti fotografici: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Salcito-Stemma.png

Descrizione dello stato antico ed attuale del Contado di Molise, 1781

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il Tratturo

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Salcito - Tratturo ©  Archivio tuoSalcito Il tratturo è un largo sentiero erboso, pietroso o in terra battuta, comunque a fondo naturale, originato dal passaggio e calpestio delle greggi. Di norma, la misura della sua larghezza è di 111 metri, corrispondenti a sessanta passi napoletani. Il suo tragitto segna la direttrice principale del complesso sistema reticolare dei percorsi che si snodano e diramano in sentieri minori, costituiti dai tratturelli, dai bracci e dai riposi. Questi percorsi erano utilizzati dai pastori per compiere la transumanza, ossia per trasferire, con cadenza stagionale, le greggi tra i diversi pascoli. L'intrecciarsi di queste vie, presenti soprattutto nelle regioni Abruzzo, Molise, Umbria, Basilicata, Campania e Puglia, stimato in 3.100 km, si originava nelle zone interne e montane dell'Appennino centrale per concludersi nel Tavoliere delle Puglie, ed era percorso, nelle stagioni fredde, in direzione sud...